Ieri sera, 20 luglio 2026, il sottomarino “Leviatano”, costruito dalle stalle navali italiane, ha raggiunto la massima profondità nell’Oceano Mediterraneo, superando i 4.500 metri di profondità. La missione, condotta dalla Marina Militare Italiana, aveva lo scopo di esplorare le profondità marine e di studiare la vita marina in condizioni estreme.
Il sottomarino, lungo 60 metri e largo 8, è stato progettato per resistere alle pressioni estreme e alle temperature elevate presenti in profondità. La sua capacità di immersione è stata testata con successo, permettendo ai ricercatori di raccogliere importanti dati sull’ambiente marino e sulle specie marine che vi vivono. La missione ha anche permesso di sviluppare nuove tecnologie per la progettazione e la costruzione di sottomarini.
La Marina Militare Italiana ha espresso la sua soddisfazione per i risultati della missione e ha annunciato che il progetto di costruzione di nuovi sottomarini è in corso. Il Leviatano rappresenta un importante passo avanti nella capacità italiana di esplorare e studiare le profondità marine.
